dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00
Le famiglie italiane che vivono in zone dove, per ragioni legate alla particolare conformazione del territorio (comunità montane, valli, ecc.), i segnali della televisione analogica via etere non sono ricevibili in tutto o in parte, avranno probabilmente lo stesso problema anche con i canali del digitale terrestre. Ma oggi c'è una soluzione: TivùSat, la prima piattaforma televisiva satellitare italiana completamente gratuita (non necessita di alcun abbonamento). Attraverso il decoder di TivùSat è possibile ricevere i tradizionali canali in versione integrale (senza oscuramenti di programmi dovuti ad esigenze di protezione dei diritti), i nuovi canali televisivi nazionali del digitale terrestre, e numerosi altri canali italiani e internazionali trasmessi in chiaro sulle frequenze satellitari.
Per poter ricevere l'offerta TivùSat sono necessari tre elementi: un'antenna parabolica, il decoder e la smart card di TivùSat. In alternativa al decoder, è possibile utilizzare la CAM "Common Interface Plus" (CI+) da inserire nell'apposito alloggiamento presente su molti televisori, al cui interno va poi inserita la smart card TivùSat. La parabola deve essere puntata sulla posizione orbitale 13° Est dei satelliti Hot Bird di Eutelsat, la stessa utilizzata in passato da Stream e Telepiù e attualmente da Sky. Dunque, chi fosse già provvisto di una parabola, per la ricezione di canali disturbati via etere o perchè ex abbonato o abbonato alle tv satellitari, non avrà necessità di installarne una nuova.
I decoder per la ricezione di TivùSat sono venduti nei centri della grande distribuzione e nei negozi di elettronica di consumo. Esistono diversi modelli di decoder, costruiti dai produttori leader del settore satellitare - per riconoscerli riportano sulla confezione un adesivo arancione con la dicitura "Certificato da TivùSat" - che si collegano al televisore attraverso un normale cavo Scart. Inoltre sono disponibili sul mercato anche i primi televisori certificati "Tivùsat HD" e dotati di slot per la CAM "Common Interface Plus" e di sintonizzatore satellitare integrato. Sia i decoder che i televisori sono in standard MHP e quindi sono compatibili con i contenuti interattivi e multimediali trasmessi sulla piattaforma. Grazie al telecomando del decoder (o del televisore) è possibile navigare all'interno dell'EPG di TivùSat, effettuare lo zapping fra i canali, accedere alle applicazioni interattive.
Per vedere TivùSat è infine necessaria una smart card, già presente nella confezione dei decoder e comunque inviata dalla Rai agli abbonati, in regola col pagamento del canone, che ne facciano espressa richiesta. Sono previste due modalità di richiesta delle smart card: via Internet, attraverso il sito www.rai.it (il prezzo è di 16,20 euro in caso di pagamento con carta di credito Visa o Mastercard, oppure di 18 euro in caso di pagamento in contrassegno); via posta tramite richiesta scritta da indirizzare alla Rai, alla casella postale dedicata, specificando i dati anagrafici e dell'abbonamento Rai del richiedente (in questo caso il costo è di 21,60 euro, e il pagamento potrà essere effettuato solo in contrassegno postale). Al contrario di quanto avviene con la pay tv, la smart card di TivùSat non serve a gestire un abbonamento o l'acquisto di singoli programmi (la piattaforma è completamente gratuita), ma a consentire il libero accesso ai programmi che dovessero essere trasmessi in modalità criptata per ragioni legate alla protezione dei diritti televisivi. Il sistema di criptaggio utilizzato da TivùSat è il NagraVision. Dopo aver effettuato l'acquisto, la smart card di TivùSat deve essere attivata dall'utente per poter essere utilizzata. è possibile farlo attraverso il numero telefonico unico a pagamento 199.309.409, oppure attraverso il sito internet di Tivu. Le istruzioni per l'attivazione sono riportate anche sulla confezione della card.
Il corretto funzionamento della smart card TivùSat non è garantito all'interno di apparati non certificati TivùSat e quindi, in tal caso, il suo utilizzo avviene sotto la diretta responsabilità dell'utente, che non potrà essere assistito qualora ci fossero problemi successivi all'attivazione delle tessere.
Immagini di Alessandro Alessandrini / www.alfa-lab.com
